Posts

Showing posts from October, 2010

Per Richard with love

Canzoni italiane più importanti ( per Marina) Disco #1 1. Bartali (Paolo Conte). Perchè non si può diventare vecchi senza un sano Conte 2. Amerigo (Francesco Guccini). Storia del nonno emigrato in America. Splendida. 3. Resta Resta cu'mmé (Pino Daniele). Ovvio 4. Il Paradiso dei calzini (Vinicio Capossela). Non mi darò mai per vinta. E poi questa è una canzone dolcissima...calze e amore... 5. Ho l'hobby del sassofono (Sergio Caputo). Carina, simpatica. 6. Averti in mente (Folco Orselli). Canzone struggente. L'ascolte sessanta volte il giorno. Potrai ascoltarla almeno una volta te, no? Eccheccazzo... 7. Quattro Cani (Francesco de Gregori). Dolcissima, se i cani fossero diversi da Lola... 8. Buffalo Bill (Francesco de Gregori). Da sempre la mia canzone preferita di de Gregori. 9. 25 Aprile (Vinicio Capossela). Struggente canzone d'amore e di delusioni amororse. Che noi ne sappiamo di robe così: una stazione, dei fiori, lo champagne e poi lei, la...

Luca e il computer

Image
Roba dell'altro mondo: Luca conosce tutte le lettere che ci sono sulla tastiera del computer. 'Schiaccia la ci', e lui col suo dito incerto, teso come quello di ET, cerca la ci e piano piano posa il dito e tac, schiaccia la ci. 'Bravo! Schiaccia la elle', stesso risultato. Poi mi guarda e ride. Mi abbraccia. Oso. 'Luca, scrivi il tuo nome". "elle, u, ci, a', dice sottovoce mentre cerca i tasti. Come elle u ci a, penso io? Ma non doveva essere gravemente ritardato mentale e non in grado di imparare niente? Elle u ci a così, come se gli avessi chiesto una cosa ovvia? Il cuore mi sobbalza, e si riempie di una gioia incubata ormai da anni, quasi rassegnata a stare da parte. Non ci posso credere. Lui, invece, ride. E mi abbraccia. A questo punto le possibiltà sono quasi infinite. Cioè, se capisce che le parole sono una successione di lettere, e le frasi una successione di parole, e che è così che si comunica, forse posso scoprire...

Serena dice

Image
Serena dice che la mamma è la mussi in assoluto Serena dice che non ha neanche una foto con lei e papà Serena dice che la mamma è la sua sorella preferita Serena dice che mi vuole bene, anzi di più Serena dice che ha l'ansia Serena dice che adesso che è laureata si è tolta un peso e anche tanti sensi di colpa Serena dice che adesso sono laureata...e adesso? Serena dice che ieri sera ha riso con la Maria Terruzzi come non rideva da quando era venuta con la Ludo in America, a trovarmi, quindici anni fa Serena dice se becco Cristofoloro Colombo gli buco le ruote della macchina Serena dice, ma tu come l'hai sentita la mamma? Serena dice ma a te Renata chiama mai? Serena dice che è felicissima quando noi sorelle andiamo a trovarla, e comincia a pulir la casa due settimane prima Serena dice che ha vomitato per ogni esame universitario Serena dice se potessi verrei lì a nuoto, a dorso Serena dice, ma io, cazzo? Ci sono mai? Serena dice che Mich...

La mamma ha mal di testa

Image
La mamma ha mal di testa. Ma non un mal di testa di quelli che prendi un'aspirina e va via. Un mal di testa perenne e atroce. Non dorme di notte, non riesce a stare coricata. Sta male. Male, lei che anche quando ha partorito che dice cosa vuoi che sia. Lei, la mamma, la mia roccia. Il mio punto fermo. La mamma ha mal di testa. E il suo dottore, il Gagliardi, che ha l'ambulatorio della mutua in viale Corsica, tra la casa dove viveva la mia amica del cuore e la farmacia, il Gagliardi, dicevo le dice di fare la tac. Io la tac me la ricordo. Anche Luca quando aveva undici mesi e pensavano avesse un cancro al cervello per via del suo sviluppo mentale balordo aveva fatto la tac. E la mamma era venuta da Milano fino qui in America per stare con Luca con il suo camice piccolino d'ospedale per fare la tac. La ricordo bene, io, la tac. E adesso, tredici anni dopo, tocca la mamma. E io invece di essere con lei, come lei è stata con me, io sono qui. La tac ...

Dan è quello che a me mi fa diventare matta

Image
Dan.  Dan è difficile da spiegare come è difficile spiegare lo spirito santo. Però io ci provo, che a me le sfide non mi fanno paura. Dan è quello che si sveglia la mattina alle sei e venti, va in cucina, prepara la colazione per Luca, poi lo sveglia con una canzone e un miliardo di baci, lo fa ridere, gli fa la doccia, gli lava i denti, gli prepara il pranzo per la scuola, gli fa compagnia mentre fa colazione, gli mette Fly me to the Moon su Youtube e corre a far la doccia, e lo aiuta a salire sul pullmino della scuola. Sempre con un amore che uno a quell'ora lì non dovrebbe avere. Dan è quello che capisce da un mio gesto, da una mia battuta, da un mio silenzio che ho bisogno di solitudine, e mi manda di sopra, a fare un bel bagno caldo, o a leggere. O mi manda in campagna per due giorni nel silenzio, da sola, a scrivere e a pensare. Che tanto ci pensa lui ai bambini, ai cani, alla spesa, al bucato, alla casa. Dan è quello che non farà mai il furbetto, c...

Ricordi che ho di mio padre, morto 28 anni fa questo mese

Image
Mi ricordo quando mi chiedevi, dopo cena, di andare a prendere le tue sigarette nella tua giacca, e io annusavo la giacca per avere un po' di te, Mi ricordo quando, la domenica mattina, stavamo a letto a farci le coccole e chiamavamo la mamma, in cucina, dicendo ‘uno, due tre, maaaammmaaaaa’, e lei si presentava, un po' scocciata, ma felice, Mi ricordo quando sei venuto a prenderci in stazione, dopo il campo estivo dell’ARCI, e ero felicissima di vederti, Mi ricordo quando io e Renata telefonavamo a te e alla mamma da casa della signora Offredi, a Herne Bay, e cercavamo di raccontarvi cosa stavamo facendo, Mi ricordo quando io e Anna e te avevamo organizzato la Banda dei Dolci, e tutti e tre, segretamente, avevamo giurato sul vangelo del catechismo che sarebbe stato segreto. Tu fornivi i soldi, io e Anna andavamo allo spaccio del Motta e compravamo dolci che nascondevamo nell’armadietto delle scarpe, per mangiare di nascosto, Mi ricordo tutti i tre...