Mò m'arzo e me ne vado
Marzo. A marzo si comincia a fare mente locale sui vestiti di mezza stagione dell’anno scorso. Si comincia a pensare che forse, se si è nel posto giusto al momento giusto, si può intravvedere la primavera, con i suoi fiorellini e gli uccelli che fanno cip cip. A me prende un colpo. Per prima cosa ho il terrore degli uccellini, che (da stronzi che sono) annusano la mia paura, mi puntano e mi attaccano nove volte su dieci. Anche i piccioni: se ne vedo uno attraverso la strada. Per quanto riguarda i vestiti di mezza stagione, mi girano le palle perché mi ricordo che l’anno scorso pensavo: a marzo non mi andranno più bene perché sarò dimagrita di una decina di chili. E invece porca l’oca, mi stanno a pennello. Stronzi anche loro e pure miei chili in più. E i fiorellini gialli mi fanno starnutire. Marzo è anche il mese in cui è morto Lucio Dalla. Un anno fa. Lucio Dalla per quelli della mia generazione è sempre stato un punto fisso. Nessuno ave...