Fumo in casa
--> Oggi marca l'ottavo giorno che sono a Becket da sola. Sono venuta a lavorare sull’editing del mio nuovo libro che uscirà a gennaio o forse a febbraio. Questa era la scusa, almeno. Sono soprattutto venuta per fare una specie di esperimento: per capire quanto avrei resistito a stare lontano da tutto e tutti, venire dentro questa foresta, a occuparmi dei miei cani, del mio lavoro, di me stessa nel silenzio, nel verde, tra alberi e laghetti. Ma anche a mangiare da sola, ad affrontare i momenti di noia, i miei pensieri a volte inquieti, il letto senza Dan (non posso dire vuoto, perché fortunatamente i miei cani dormono con me). Come i grandi, mi sono subito imposta una routine: sveglia prestissimo, tipo le nove e mezza, prima uscita veloce con i cani, spesso in pigiama perché tanto che me frega?, caffè, Lavazza, e spremuta d’arance comprate al supermercato. Mentre faccio colazione, chiamo prima Sofia e poi Emma e infine Dan, e ricevo tr...