Una mattina di merda
Alla mia età, cioè la seconda metà dei cinquanta, i medici cominciano a chiedermi di fare esami che prima non sapevo neanche esistessero. “Controlliamo questo e quello con un esame del sangue, con una risonanza…”. A me va bene tutto: sono leggermente ipocondriaca, nel senso che due giorni prima della visita dal medico comincio ad avere strane sudorazioni alle mani e ai piedi, incubi, pensieri tristi. Il giorno prima prendo solo mezzo calmante; il giorno stesso, tremando, ne prendo uno intero. Ammetto però che adesso che ho perso più di venti chili, sono vegetariana da più di un anno e non bevo più alcolici da ben due mesi, ieri, quando aspettavo il mio turno nella sala d’aspetto ero meno preoccupata del solito. La visita inizia con due dichiarazioni. La prima: non bevo più, ma mi faccio una canna ogni sera, e due, faccio tutto quello che vuole, tranne farmi mettere un tubo nel culo per vedere il colon. "Mi dico: se è stato messo lì, il colon, significa che non vuole essere v...