Cambridge è una bella città
Dopo una notte in bianco e con la testa piena di pensieri, stamattina mi sono svegliata che la casa era vuota. San Dan aveva fatto tutto lui: aveva preparato Luca, aiutato Emma, fatto i letti e pulito la cucina. Mi sembrava di essere quasi in un sogno quando sono scesa e la casa era vuota, anzi fin troppo vuota, da quando una settimana fa è morto Oscar. La gattina Margot mi è subito venuta incontro e abbiamo fatto colazione insieme. Poi mi sono messa un paio di pantaloni della tuta, le scarpe da ginnastica, ho preso cuffiette e le chiavi di casa e sono uscita per la mia passeggiata quotidiana, quella senza la quale mi viene un’ansia che potrei morire. Ho cercato Bonnie Raitt su Spotify e via. Di solito vado verso il fiume, perché c’è una bella pista ciclabile su cui si possono fare delle belle passeggiate: arrivo fino a Harvard, una ventina di minuti, e poi torno indietro. Ma oggi volevo fare un altro giro e invece che a destra sono andata a sinistra. Mi son...