Vada per Chopin
Ecco, mi dico dopo aver finito il caffé: oggi scrivo. Basta trovare cosa scrivere e sono a posto. Manco fosse facile. Potrei scrivere dello strano pensiero che mi è venuto venerdí, quando io e Dan abbiamo deciso di non andare in campagna e passare invece un finesettimana qui, con gli amici. Ho pensato, chinandomi sul letto per farlo, che chissà, magari la decisione di stare qui cambia il nostro destino. Metti, per sfiga, che le stelle del firmamento responsabili della nostra storia avessero stabilito che andando a Becket avremmo fatto un incidente, o che ci sarebbe successo qualcosa. Ecco, rimanendo a casa abbiamo senza saperlo evitato qualcosa di brutto. Pensavo, mentre mettevo i cuscini al loro posto: ce ne sono tante di situazioni nella vita in cui si dice, se solo avessi fatto così, se solo non fossi andata…. Potrei continuare a scrivere, raccontando di quella teoria di cui Dan aveva sentito parlare tempo fa, che dice che ogni possibilità di ogni azione succede veramente...