Posts

Showing posts from April, 2018

HAIRCUT!

Image
Premessa: se c’è una cosa di cui Luca ha paura è andare dal barbiere. Odia il rumore della macchinetta, odia che una persona che non conosce che gli tocchi la testa, odia stare in un posto che non conosce. Per lui è un incubo. Fine premessa. Domenica ho provato a tagliare i capelli a Luca con la macchinetta. In passato era davvero un’impresa: ci volevano due persone per distrarlo, e era matematico che dalla paura si facesse la pipì addosso. Ultimamente le cose sono un po’ cambiate, e domenica ho voluto vedere come sarebbe andata a finire. Luca è stato bravissimo: ascoltava ridacchiando una cover orrenda di Berta Filava. Io invece per sbaglio gli ho fatto una piazza proprio sopra l’orecchio sinistro. Un disastro. Fortunatamente lui, che è autistico, se ne frega e fortunatamente gli piace mettersi il cappellino dei Red Sox. Il giorno dopo ho scritto al suo insegnante, spiegando la situazione. Ultimamente erano loro a fare da barbieri: nella loro scuola hanno cr...

Ma che ve lo dico a fare

Image
È successo qualche mese fa: per la prima volta in 21 anni di vita con Luca, che include due ore di terapia a casa ogni pomeriggio, ho osato dire di non voler essere coinvolta nella sessione, perché io basta. Basta per diversi motivi. Il primo è che di pomeriggio lavoro. A casa, sì, ma nel mio studiolo, di sopra. Guadagno poco, ma scrivo tantissimo. E comunque se fossi nel mio studiolo a guardarmi Un Posto Al Sole sono fatti miei. La seconda è che il mio ruolo è di mamma e non di terapista. La terza, forse la più importante, è che Luca deve imparare a essere più autonomo possibile, e che quindi meno sta con me meglio è, considerato il fatto che io sono il suo più enorme oggetto di ossessione. La supervisora mi aveva detto che la loro missione era insegnare ai genitori come stare con i loro figlio autistici, e quindi che no, dovevo essere coinvolta, a cui risposi che io, modestamente, sono la maggior esperta di mio figlio sulla faccia della Terra. Allora, disse ...