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Showing posts from April, 2020

Shmoo, Elliott Smith e pandemia

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In questi lunghi giorni di prigionia, ho imparato ad ascoltare più attentamente certe cose che sono sempre state nel sottofondo della mia vita e a cui non ho fatto mai attenzione. Più che altro perché in passato le sentivo e mi disturbavano, ma non le ascoltavo. E siccome adesso non ho niente di meglio da fare e le ho sempre comunque attorno e ho tutto il tempo del mondo per analizzarle, sembrano nascondere un significato più profondo di prima. Luca, da quando è iniziata la pandemia, ha cambiato la canzone da ascoltare in modo ossessivo. Per due anni è stata Gianna Gianna, di Rino Gaetano, che ho imparato ad odiare con tutte le fibre del mio corpo. Da un mesetto, invece, ascolta Waltz #2, di Elliott Smith. È una canzone bellissima di un disco che è stato  la colonna sonora di Good Will Hunting (Genio Ribelle in italiano), il film che ha lanciato due attori di un certo peso: Matt Damon e Ben Affleck. Prima due parole sul film: non solo è stato gira...

Clorochina, chelazione e altre fandonie

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Donald Trump insiste a dire che la Clorochina funziona, che può salvare la vita delle persone affette dal Coronavirus. La Clorochina, per chi non lo sapesse, è una medicina che abbassa il sistema immunitario e che viene prescritta a chi ha malaria o lupus.   Mi hanno spiegato due amici medici che abbassare il sistema immunitario a volte aiuta chi è colpito dal Coronavirus perché fa in modo che il corpo non lo combatta troppo violentemente, bloccando il funzionamento di tutti gli organi vitali. Ma mi hanno anche spiegato che la Clorochina ha effetti collaterali orribili, e soprattutto che non ci sono ancora degli studi scientifici che ne determinino l’effetto positivo tanto lodato da Trump. Non solo: da quando il presidente ha cominciato a insistere su questa cosa, chi ha veramente bisogno della Clorochina non riesce più a trovarla, e sta rischiando la vita. Sembra davvero che questi di Trump siano gli anni in cui la scienza sia diventata un...

Anche il coronavirus ha i suoi limiti

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Questo periodo così strano che stiamo vivendo in tutto il mondo, potrebbe essere visto come un lungo momento di pausa. Pausa da tutti gli impegni che avevamo, che  ci  hanno tenuti lontani da casa, dal tran tran della  vita e della famiglia. Che ci hanno dato, in un certo senso, la scusa per non fare un sacco di cose. La scusa più comune al mondo è sempre stata questa: mi piacerebbe, ma non ho tempo. Invece adesso che tutti abbiamo talmente tanto tempo a nostra disposizione, è proprio il tempo a diventare un problema: cosa fare con tutte queste ore senza qualcosa da fare? Ci ho pensato moltissimo, avendo anch’io, come tutti, lunghe ore senza un cazzo da fare, e mi sono venute mille idee. Potremmo in realtà passare il nostro tempo a fare un sacco di cose. Eccone alcune: -        Fare più esercizio fisico, scaricando una qualsiasi app al telefono, -       Perdere quei dieci chili in pi...

Un due aprile terrificante

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Mi ritrovo ancora una volta sola, al tavolo della cucina a tarda notte, a fare i conti con quello che sta succedendo in questa stagione così assurda e terrificante. Domani sarà un due aprile strano, pieno di paura, di tensione. La notizia arrivata un po’ di giorni fa riguardo alcuni stati dell’America che hanno deciso di sacrificare persone con disabilità sia fisica che intellettiva, dichiarando che non avrebbero offerto respiratori a chi non ha un DNA o un cervello degni di vivere, mi fa pensare che dietro a tutto quel blu vuoto non c’è proprio nessuna speranza di empatia, di civiltà. Mi fa pensare che se dopo solo tre settimane dal virus siamo già arrivati a questa conclusione, vuol dire che tutte le energie che noi testimoni ufficiali abbiamo sudato per far capire che le persone come i nostri figli hanno gli stessi diritti degli altri sono state sprecate, svanite nel nulla. In così poco tempo. È vero che dopo le molte denunce di associazioni, di genitori d...