Prince Street, Cambridge
Come tutte le mattina, anche ieri Emma, tra vestiti, trucco e parrucco ci ha messo tre ore per prepararsi per andare a scuola, e verso le otto e venti, come tutte le mattine, ho cominciato a dare fuori di matto perché siccome la accompagno io mi stufo di aspettarla. Come tutte le mattine, ieri le ho detto:” Ti aspetto in macchina” per calmare i nervi e anche per liberare la mia Jetta rosso fuoco da un parcheggio oggettivamente scomodo. Come ogni mattina, sbuffo. Ah, un attimo: per raccontare questa storia devo prima spiegare dove viviamo, altrimenti non si capisce. Sulla nostra strada, Prince street, le case sono tutte di legno, ognuna di un colore diverso. La nostra, a schiera, è attaccata ad altre due. Noi viviamo in quella di mezzo. Il retro di ognuna delle casette ha una porta a vetri che dà direttamente a una piccola veranda. Oltre alle tre verande, c’è un sentiero pavimentato con dei mattoni, oltre il quale ci sono altre quattro casette, anche loro a schiera, più piccole de...