Quella foto
Oggi ho finalmente ritrovato una foto di Luca quando era piccolo che cerco da qualche giorno. Guardandola si apre dentro di me una specie di lampada di Aladino e mi viene fuori tutto: il suo vestitino che aveva comprato mia mamma, il cavallino a dondolo dell'Ikea, che Luca non ha mai usato, lo stereo con tutti i CD, la moquette di quella casa, la prima che io e Dan avevamo comprato, che era in un boschetto appena fuori Amherst, nella parte ovest del Massachusetts dove è cresciuto Dan. Ricordo la stufa a legna, ricordo le porte finestre della sala e dello studio. Ricordo anche che Luca era da poco stato diagnosticato con la sindrome di Down e che noi eravamo, come dire, nella merda. Più di tutto ricordo la solitudine di quel periodo. Prima della diagnosi, io, la mia amica Paula e la mia amica Jen ci incontravamo, di solito a casa mia. Avevamo tutte e tre ‘sti bimbi sempre attaccati alle tette, da cambiare, da fare addormentare e stavamo sempre insieme. Benché sapessi che Lu...