L'Aristide
L’altra sera, Luca è andato a letto presto. Siamo ormai nel nostro appartamentino di Milano da tre settimane, e stiamo cominciando a crearci una routine: la mattina, dopo la colazione e la doccia, andiamo da mia mamma, che vive a circa cento metri da noi. A Luca piace molto andare da lei per due motivi: l’ascensore, che arriva fino alla sala, e mia mamma, di cui lui è ossessionato. Chiacchieriamo e poi mangiamo insieme. Dopo pranzo, torniamo a casa, dove io cerco disperatamente di lavorare, anche se Luca mi interrompe ogni tre secondi. Verso le quattro arrivano mia mamma, mia zia Milena e mio cugino Paolo. Chiacchieriamo per un’oretta. A volte lascio Luca con loro e corro a fare la spesa. Poi, verso le sei emmezza, mia mamma va a casa e io e Luca rimaniamo da soli. Preparo la cena verso le sette (Luca ha sempre fame e comincia a chiedere cibo alle cinque), faccio la cucina e mi metto davanti al televisore. Mi ero ripromessa, prima di venire a Milano, di non cadere nella tr...