In questo momento per me
Finalmente un momento per me. Sono oramai giorni che cerco disperatamente di essere di conforto a chi mi sta attorno, che cerco di pesare le parole per esprimere punti di vista forti, difficili da dire e ancora più difficili da ascoltare. È come il gioco ai giardinetti su cui si cerca di bilanciarsi, uno da una parte e uno dall’altra, per andare su e giù, ma anche per provare, insieme, a trovare il punto perfetto per stare sospesi in aria. Dò supporto cercando di mandar giù momenti ormai antichi di solitudini, di vuoti, di mancanza assoluta di supporto per me, perché forse non sono mai stata brava a chiedere io una mano, o forse perché la situazione era tale che una mano avrei dovuta riceverla a priori. Dò supporto, forse, anche per far capire come il non darlo è riservato soltanto a chi non vuol vedere, per fare apprezzare l'attimo di un abbraccio, per far capire come si sta male senza. In fondo lo faccio anche per creare un sottile senso di colpa, per...