Stai calma un cazzo
"Stai calma", mi dice Dan. Oh, non l'ha ancora capita: quando una persona è frustrata, ma tenta disperatamente di trattenersi per non spaccare tutto e parla in modo un po' concitato, l'ultima cosa da dire è stai calma. Perché io prendo tutti i piatti della cucina e li spacco, va bene? Tiro calci alla lavatrice, occhei? Ti cambio i connotati, vuoi vedere? Calma un cazzo. Sono nove mesi, nove lunghissimi mesi che noi (leggi: io) ci occupiamo di Luca ventiquattro ore al giorno. Io e lui siamo anche andati a Milano per un mese, nella speranza di tornare e sperare che Luca potesse essere impegnato almeno per parte della giornata e io potessi lavorare, oppure, perché no?, cazzeggiare. Prima della nostra partenza, avevo ricevuto un'email da Sarah, la direttrice del centro di Luca, che mi annunciava che i servizi sarebbero ricominciati e chiedeva quando Luca avrebbe potuto riprendere. Le ho risposto che io e lui saremmo stati via per un po' e che l'avrei rico...