Vergogna!
Sono ormai mesi che mi occupo quasi esclusivamente di elezioni americane: ne ho scritto, ne ho parlato in tivvù, in radio, ne ho discusso con chi ancora ha la stamina di parlarne. Ogni quattro anni l'America si espone al mondo, mostrando i suoi lati più intimi, quelli che cerca di nascondere sotto il tappeto. Vengono fuori le paure, i buchi economici, il gap sempre più grande tra chi ha e chi ancora aspetta di avere. Viene fuori razzismo, omofobia, armi, violenza, antisemitismo. Si discute di ogni pelo nell'uovo per giorni. CNN va avanti 24 ore a parlare delle stesse cose. Si aspetta uno scandalo come si aspetta un incidente di Formula Uno, per negare, affermare, difendere, ascoltare e interpetare. Sono mesi intensi, insomma, pieni di novità. Mi appassiono e allo stesso tempo mi incazzo, ma ogni volta imparo sempre qualcosa di nuovo di questo Paese estremamente complesso e affascinante. Quest'anno poi è ancora più appassionante, perché l'America è def...