29 febbraio, non tornare!
Nella mia vita, non ho mai fatto troppa attenzione al 29 febbraio. Non l’ho mai considerato un giorno speciale, o uno che porti fortuna o sfortuna. Poi, mi sono svegliata ieri e ho notato che era il 29. “Un giorno come un altro”, mi sono detta verso le otto. Già alle otto e dieci ho capito invece che sarebbe stato un giorno di merda. “Per fortuna che capita ogni quattro anni”, penso tra me e me. Infatti, alle otto e sette minuti, guardo i messaggi e vedo che qualcuno è ferocemente arrabbiato con me su una cosa successa la settimana scorsa e che fino a ieri sera quando sono andata a letto non era un nodo di discussione. Dopo rispondo, ho pensato scendendo le scale per andare in cucina. Di fronte alla porta di casa, c'è una valigia. Dan sarebbe partito per Portorico una mezz’oretta dopo. Sono molto contenta per lui, che si merita tutto il tempo che vuole per rilassarsi e divertirsi. Ma mi mancherà molto. Segretamente mi spiace rimanere da sola per una settimana. Mi ac...