Posts

Showing posts from May, 2011

I Ronco

http://www.youtube.com/watch?v=pN_Nva5k-0E   Ogni estate era sempre la stessa solfa: si arrivava a Bordighera, alla fine della scuola, e non si vedeva l’ora di andare da Vernier, la spiaggia dove andiamo da sempre. E invece no. Bisognava fare il giro dei parenti, salutarli, stare con loro. Si partiva dallo zio Rudi, sempre. Le sue serre erano subito dopo l’edicola, a destra. C’erano dei gradini piccoli, e poi una stradina lunga e stretta. Alla destra file di piante, e a sinistra le serre. E lui era in fondo, a sinistra. Faceva sempre la stessa cosa, ogni anno: metteva un pò di terra nei vasetti piccolini, e ci piantava nel mezzo un foruncolo di cactus, che un giorno sarebbe stata una sedia della suocera, o qualche altra pianta ornamentale bellissima. La radio era sempre tra due stazioni, e le parole ne uscivano poco chiare. Lui, lo zio Rudi, era sempre lì, con suo figlio, Piero. Pantaloni corti, sempre larghi e ciabatte di plastica quelli che fanno la ics davanti. Ci ...

Due spaghi

Image
La mattina è iniziata dolcemente, questa domenica di Becket. Sofia, Dan e Emma si sono svegliati prima di me, per comprarmi dei bigliettini per la festa della mamma. Tornando, si sono fermati a rubare dei fiori che Dan dice rarissimi, belli ma puzzolenti, che aveva visto ieri in un prato qui attorno. Tornati, hanno preparato i pancakes, il bacon, le fragole coperte di cioccolato, il caffé. Hanno messo tutto sul piatto colorato che ci ha fatto Muriel anni fa, e sono entrati, trionfanti, in camera mia, svegliandomi con un I love you in coro. Erano le nove. Io dormivo dalle otto e dieci della mattina prima. Ho letto i bigliettini, ho pianto dall’emozione, e sono stata lasciata da sola, a godermi il silenzio e il sapore di una colazione deliziosa e di un caffé Illy zuccherato alla perfezione. Sono scesa in cucina, con un sorriso che se avessi i denti dritti sarebbe stato bellissimo, e mi sono fiondata nel letto di Luca, che mi ha accolto con un good morning!. Coccole, str...