Lou Reed non c'entra
Lou Reed non c’entra. Cioé, in parte c’entra anche lui. Parlo della malinconia che mi ha assalito ieri, quando ho saputo che era morto. Il fatto è, credo, che legate al suo nome ci sono tante robe, tanti luoghi, tanti momenti importanti, tante riflessioni, tanta voglia di tornare indietro. La prima immagine che mi è venuta in mente quando ho saputo della morte di Lou Reed è stata la stanza sporca, disordinata e leggermente puzzolente di Dan. Sono passati almeno venticinque anni dalle serate che passavamo lì dentro a sbaciucchiarci e a ascoltare musica. Io, mi ricordo, gli avevo fatto ascoltare Pino Daniele, che gli piacque molto. Poi lui mi disse, ’Ascolta questa’, e mise nel lettore cd il disco Loaded dei Velvet Underground. Dalla copertina, la conoscete tutti immagino, non si capisce per niente che tipo di musica proponga questo gruppo con il nome tanto strano, che evoca un po’ gli Weather Underground, e quindi il periodo rivoluzionario american...