Meglio Sandy
Erano settimane che aspettavamo il ventisei ottobre per festeggiare i nostri vent’anni di matrimonio che non ci credo ancora adesso che quel sant’uomo sia ancora con me e con tutte le mie rotture di coglioni. Abbiamo chiesto a Maria, la terapista di Luca che mia sorella Anna dice altro che santa Rita, di stare coi ragazzi per il finesettimana: io, Dan e i cani ce ne siamo andati nella nostra casetta di Becket tutta bella di legno tipo chalet con la stufa a legna, il fiumiciattolo che scorre vicino all’amaca, il bosco e il laghetto contornato da alberi coperti di foglie rosse, gialle, arancioni che si specchiano nell’acqua. Insomma, silenzio e quiete. In macchina già Dan mi parla in continuazione di questo enorme uragano che sarebbe arrivato lunedì e che avrebbe distrutto il nord est degli States. Sembrava allarmato, ma relativamente, come di solito quando ci sono queste cose. Aveva già letto un centinaio di articoli allarmanti, aveva studiato cartine coperte di rosso (d...