Tutta colpa di Lola
La mia è una zona residenziale, fatta per la maggior parte di casette di legno, spesso divise in due appartamenti. Hanno tutte un giardinetto davanti, che termina dove inizia il marciapiede, spesso di mattoni. Le case sono colorate di giallo, di blu, di rosso e sono gereralmente ben mantenute. Le vie sono strette, quasi tutte a senso unico. La maggior parte della gente che abita nella mia zona lavora nel campo universitario, fa l'artista, il ricercatore, il medico. Gente che ha studiato, insomma. Molti sono sulla quarantina, con figli piccoli e la babysitter generalmente caraibica che spinge il passeggino di Junior al Dana Park, uno dei parchetti della zona. Malgrado la tranquillità della mia zona, a soli dieci minuti a piedi si arriva a Central square, che è una delle zone nevralgiche della città, esattamente fra Harvard square e Kendall square, dove ci sono le sedi dei maggiori laboratori di ricerca e siti web del mondo, e il MIT. Data la tranquillità, il giardino davan...