L'importanza del bigliettino
La settimana prossima arrivo a Milano. Questa volta ci starò per quasi un mese perché io e le mie sorelle abbiamo deciso a malincuore di cominciare a svuotare la casa di via Sismondi. Sarà un periodo estremamente difficile per tutte e quattro. Immagino che questo sia l’ultimo passaggio del lutto, dopo di ché non avremo più un luogo preciso in cui al nostro arrivo, troviamo la mamma davanti alla porta ad aspettarci. Dopo di ché vivremo soltanto di ricordi. Per molto tempo non ci siamo sentite pronte a fare questo passo, e forse non lo saremo mai, eppure bisogna affrontarlo. Ho comunque la netta sensazione che sarà il più difficile di tutti. Sì, perché la casa di via Sismondi per noi non è solo un appartamento. È tutto quello di tangibile che rimane della nostra vita con i nostri genitori. La comprarono nel 1968, quando io avevo sei mesi, facendo debiti a destra e a manca. Alla mamma piaceva ricordarci che allora lei guadagnava più di papà, che aveva da poco iniziato la sua carrier...