Luca, i topi, il fuoco, e i Beatles
La settimana scorsa la scuola dei ragazzi era chiusa per Spring Break, e abbiamo deciso di andare in campagna per qualche giorno. Il programma era il seguente: Dan e le ragazze sarebbero tornati a Cambridge mercoledì, mentre io e Luca saremmo rimasti a Becket fino a domenica. Mi faceva piacere stare un po’ da sola con Luca, anche perché diventa una cosa sempre più rara, visti i suoi mille impegni con la scuola e con le terapiste a casa. Mercoledí sera, come da copione, siamo quindi rimasti io e lui. Ho subito cercato di creare una specie di routine, che andasse bene sia a me che a lui: la mattina si stava a casa, io mettevo un po’ in ordine e poi lavoravo, Luca stava invece in camera sua ad ascoltare le cover orrende, che non so come trova su Youtube, di Fly Me To The Moon, raggiungendo ormai il massimo del minimo storico in quel campo lì. Poi, dopo pranzo, facevamo una bella passeggiata fino al lago, poi la spesa. La dolcezza di Luca, ormai leggendaria,...