Ho visto Luciodalla
Come tutti i venerdì sera, eravamo seduti sul divano della sala a cercare di capire chi sarebbe andato a Becket e chi sarebbe rimasto a Cambridge. Giovedì è la festa del Ringraziamento, quindi entro martedì tutti avremmo dovuto essere insieme. Il traffico dopo martedì sarebbe stato impossibile. Una cosa era già decisa: Dan, Luca e i cani sarebbero partiti entro le tre. Emma, che odia Becket, faceva notare il fatto che l’internet in campagna fa schifo: “Come faccio a seguire le lezioni a distanza senza Internet?”. Aveva ragione, per cui si è cercata un’altra soluzione: saremmo tutti andati quella sera, poi Dan e Emma sarebbero tornati a Cambridge domenica sera per poi ritornare a Becket martedì, dopo la scuola: ‘Sì ma che palle, avanti e indietro...sono due ore andare e due ore tornare, raga!”, dice Dan, prima di uscire da casa con Luca e cani per partire. Io, Sofia e Emma, si era deciso, saremmo partite dopo cena. Mentre cenavamo, Sofia mi fa: “Ma scusa, perché non vai tu da...