Ripresentarsi mercoledì
Le mie partenze sono sempre organizzate molto prima. Bisogna capire se Dan, San Dan, riesce a occuparsi di cani, gatto, Luca, Emma, pattumiera, bucato, spesa, cucina oltre alle sue belle quaranta ore di lavoro settimanale. Per cui cerco di fare il più possibile prima di partire: tutti i bucati, i cambi dei letti, preparo qualcosa da mangiare, robe così. Qualche giorno prima della partenza mi viene sempre un’ansia pazzesca: mi sento egoista, a fare i capricci per tornare a Milano e lasciare Dan con così tanto da fare. Ne parlo con lui, che mi rassicura, sempre: l’ho fatto tante altre volte. Vai e non preoccuparti che qui è tutto a posto. Uno così non lo si trova neanche su Marte, altro che balle. Il giorno prima della partenza, Dan mi porta fuori a cena. Domenica siamo andati in un ristorante appena aperto qui a Cambridge, dove prima c’era la gelateria. Molto buono e molto caro. “Dai, che poi non ci vediamo per due settimane”, mi dice versandomi un bicchiere di rosso da dodici dol...